Ristrutturazione bagno Roma

Ristrutturazione bagno Roma

La ristrutturazione del bagno è espressione di rinnovamento per rendere questo importante ambiente della casa più rispondente alle esigenze e ai gusti dei suoi utilizzatori. Il bagno non deve essere interpretato esclusivamente come luogo di servizio in cui espletare le proprie funzioni personali e lavarsi ma anche, e soprattutto, come area relax in cui coccolare il proprio corpo ed effettuare i trattamenti di bellezza.

L’interpretazione del bagno come stanza della casa, in cui trascorrere attimi di pace, si avvicina alla visione degli antichi Romani che proprio nelle terme, ossia nei bagni pubblici, trascorrevano gran parte della propria giornata. Le abitazioni più vecchie necessitano, per essere vissute al meglio, di mirate operazioni di ristrutturazione, che consentono di ripristinare l’antica bellezza e di conferire nuove funzionalità.

Prima di procedere in tali operazioni, è necessario avere ben chiaro il risultato che si vuole ottenere. Taluni, più tradizionalisti, desiderano che con la ristrutturazione il bagno resti così come si presenta, provvedendo solamente ad eliminare i segni del tempo e sostituendo i sanitari e gli accessori danneggiati, altri, invece, più attenti alla modernità, preferiscono provvedere ad un totale rimaneggiamento, mediante una distruzione e conseguente ricostruzione.

Ristrutturazione fai da te o ristrutturazione professionale

Per eseguire una perfetta ristrutturazione del bagno a Roma, città ricca di appartamenti antichi, bisognosi di intervento, è possibile optare per un’attività fai da te, effettuabile esclusivamente da coloro che presentano una certa dimestichezza con i lavori manuali, oppure per un lavoro professionale, da parte di una ditta specializzata. Il lavoro fai da te comporta certamente un consistente risparmio sulla spesa finale ma, prima di avventurarsi in ristrutturazioni senza essere muniti delle opportune competenze, occorre verificare le proprie capacità circa la realizzazione, onde non incorrere in danneggiamento delle tubature o di altri elementi importanti della camera da bagno.

Lavorare in proprio necessita l’utilizzo di apposita strumentazione, sia di tipo edilizio che idraulico. E’ dunque importante disporre di una cassetta degli attrezzi completa in ogni suo aspetto. Se invece ci si rivolge ad una ditta edilizia, prima di procedere nel lavoro, è indispensabile richiedere un preventivo di spesa, in modo da essere informati sul prezzo finale, onde non ricevere delle brutte sorprese.

Ristrutturazione bagno Roma: la fase di progettazione

Ristrutturare bagno Roma

La fase di progettazione è una fase preliminare, fondamentale per organizzare il lavoro in maniera precisa ed incisiva. Occorre predisporre un disegno, anche se non dettagliato, da utilizzare a mò di schizzo, in modo da seguire passo passo la realizzazione. Per evitare di incorrere in errori, poi difficili da correggere, è consigliabile intervenire a fasi, ripartendo le attività da svolgere.

Inoltre, sempre come momento preparatorio, occorre recarsi presso i rivenditori autorizzari, ferramente o negozi specializzati, e provvedere ad acquistare tutto il materiale necessario per ristrutturare il bagno a Roma. Per usufruire di offerte più interessantie risparmiare, è consigliabile muoversi per tempo, in modo da comprare l’occorrente. Il materiale edilizio, quale ad esempio le mattonelle, le tubaturee i sanitari da installare, possono essere scelti dal materiale collocato nella seconda scelta, ossia caratterizzati da qualche piccolo difetto estetico e dunque più economici.

Rimozione dei mobili e complementi d’arredo

Il bagno, come qualsiasi altra camera della casa, è fornita di mobili, scaffali e altri complementi d’arredo utili per contenere tutti gli accessori, quali ad esempio gli asciugamani, detergenti ed effetti personali. Oltre, ovviamente, ai tappeti, agli specchi, alle tende e alle eventuali decorazioni presenti. Occorre fare attenzione a rimuovere tutto accuratamente, in modo da svuotare totalmente la stanza in quanto nella fase successiva tutto deve essere sgombro. Inoltre, per proteggere gli infissi e la porta da eventuali graffi o urti, è consigliabile rivestirli accuratamente con dei teli in plastica, fermati con il nastro adesivo.

Per un effetto di rinnovamento di rilievo, i mobili devono essere venduti, regalati o gettati presso le apposite discariche. Infatti, per una perfetta ristrutturazione del bagno Roma, è consigliabile eliminare i complementi d’arredo vecchi e fuori moda optando invece per mobili nuovi, più belli e funzionali. In taluni casi, quando le condizioni dei complementi lo consentono, è possibile provvedere ad una restaurazione e tinteggiatura, per donare una nuova vitalità.

Ristrutturazione bagno Roma: la demolizione

La seconda fase, necessaria a ristrutturare un bagno a Roma, consiste nel demolire i sanitari e le mattonelle del bagno, utilizzando un’apposita leva, oppure mazzetta e scalpello, che consenta di rimuovere il tutto senza danneggiare i muri o il pavimento. Questa è certamente l’operazione più delicata e faticosa, che prende la maggior parte del tempo, infatti, per la corretta realizzazione, pur disponendo degli strumenti adatti, occorre impiegare molta forza fisica.

Poichè tale attività è estremamente rumorosa, è preferibile intervenire nelle fasce orarie previste dai regolamenti condominiali ed ordinanze comunali, onde non rischiare di disturbare la quiete pubblica e farsi delle inimicizie. Inoltre, tutto il materiale di risulta ricavato dall’attività di demolizione nella ristrutturazione del bagno a Roma, deve essere accumulato e portato via con secchi e carriole, consegnato presso le apposite aree di deposito dei materiali edilizi.

Per spostare la polvere e i residui di piccole dimensioni, è consigliabile utilizzare una scopa oppure un bidone aspiratutto, come quelli utilizzati per la pulizia delle automobili. Per la pesantezza, è possibile ripartire il lavoro in più giorni, onde non soffrire troppo la fatica.

Sostituzione dell’impianto idraulico

Per ristrutturare adeguatamente il bagno a Roma è necessario intervenire sul sistema idraulico, provvedendo a rimuovere le vecchie tubature, inserendo le nuove. Logicamente, prima di procedere, è necessario chiudere le chiavi d’arresto dell’acqua, per evitare qualsiasi perdita o fastidio. Mentre in passato le tubature utilizzate per l’acqua erano composte di materiali metallici, oggi invece vengono preferiti i materiali plastici, più resistenti ed idonei a durare invariati nel tempo.

Questa fase necessita di molta precisione in modo che i tubi siano accuratamente collegati gli uni agli altri e fissati con appositi morsetti che fungono anche da punti di congiunzione. Le tubature relative alle acque nere, ossia allo scarico del wc, presentano un diametro più grande, mentre quelle relative alle acque nere sono generalmente più strette e sottili.

L’impianto elettrico

La ristrutturazione del bagno a Roma, in particolare del bagno molto antico, relativo ad anni in cui non si seguivano particolari protocolli di sicurezza, necessita di un intervento anche sull’impianto elettrico. Approfittando dell’assenza delle mattonelle e della pavimentazione, si provvede a sospendere l’erogazione dell’energia, mediante spegnimento del contatore, rimozione dei fili vecchi e l’installazione di quelli nuovi. Poichè tale attività è di estrema pericolosità, nel momento in cui non sia possibile intervenire in prima persona, per mancanza di competenza, è consigliabile rivolgersi ad un elettricista professionista, che possa effettuare tale lavoro.

Terminato l’intervento, la documentazione rilasciata dall’elettricista, attestante l’idoneità dell’impianto e il rispetto della normativa vigente, deve essere conservata in maniera attenta edesibita in caso di richiesta da parte delle autorità competenti. In tale ambito è bene non cadere nell’improvvisazione, perchè per risparmiare pochi euro si rischia di commettere errori imperdonabili che mettono in pericolo addirittura la salute e la vita.

Ristrutturazione bagno Roma: le basi

Rifacimento bagno Roma

Con il perfezionamento degli impianti, per la corretta posa del pavimento e delle piastrelle alle pareti, occorre realizzare una base di lavoro che consenta la riapplicazione senza creare anti estetici avvallamenti. Per fare ciò occorre realizzare il così detto massetto. Il massetto rappresenta una tecnica edilizia che consente di livellare una superficie, sia a livello orizzontale che verticale, onde favorire i successivi interventi. Viene ottenuto da una miscela di acqua, sabbia e particolari collanti che consentono di ottenere una certa stabilità.

Il massetto viene distribuito, con apposite spatole, in maniera uniforme in modo da creare una presa robusta per le successive applicazioni. Per realizzare una pasta liscia e non grumosa, occorre mescolarla bene e utilizzare l’acqua poco alla volta, cercando di rispettare perfettamente le dosi. Dopo avere livellato tutto a dovere è possibile procedere alla fase successiva.

L’installazione dei nuovi sanitari

L’installazione dei nuovi sanitari assume un’importanza determinante quando si vuole ristrutturare il bagno a Roma perchè consente di cambiare totalmente fisionomia all’ambiente. In primis si procede alla collocazione del water, che deve essere collegato al tubo delle acque nere e a quello delle acque bianche, e poi si procede con il bidet, la doccia e i lavandini. Questa operazione è molto importante e bisogna prestare molta attenzione.

Applicazione delle piastrelle e intonaco

La ristrutturazione del bagno a Roma implica necessariamente l’applicazione delle mattonelle e l’apposizione dell’intonaco sui muri. Le piastrelle devono essere posate con un criterio, seguendo un disegno geometrico o una linea, non attaccate le une alle altre ma provviste di una fuga, ossia della tipica linea bianca frapposta tra le due mattonelle.

L’applicazione sul muro consiste nel rispecchiare un andamento comune, seguendo il medesimo ordine. Allo stesso modo, occorre provvedere all’intonaco che consiste nel livellare l’area dei muri, provvedendo ad effettuare una pitturazione superficiale che funge da base per procedere poi all’applicazione della colorazione o della tinteggiatura in bianco, a seconda della preferenza.

Installazione dei mobili e dei punti luce

L’ottava fase per ristrutturare il bagno a Roma consiste nel collocare i nuovi complementi d’arredo, acquistati secondo un principio di uniformità, rispecchiando la scala cromatica e gli stili. Per un bagno moderno, si consigliano mobili dalle linee minimali e squadrate, ricchi di specchi e di decorazioni semplici, più facili da pulire. Inoltre, per un perfetto abbinamento, si suggerisce di inserire tende con colori simili e tappeti ed asciugamani che richiamano al resto dell’arredamento.

Ogni suppellettile che viene collocata, deve potere richiamare al resto dell’arredamento da bagno. Purtroppo, per mancanza di tempo o pigrizia, spesso tale ambiente viene riempito di oggetti diversi, quasi a caso, compromettendone l’eleganza. Meglio optare per uno stile più scarno e dunque più raffinato, anche per creare una sorta di rottura rispetto alla camera precedente, stravolta completamente con l’intervento di rimaneggiamento.