Ristrutturazione appartamento Roma passo passo

Ristrutturazione appartamento Roma passo passo

Ristrutturare un appartamento appena acquistato, o perchè no, affittato in una città come Roma nell’era di Internet puo’ apparire semplice: si digita “ristrutturazione appartamento Roma“, o addirittura la zona specifica di residenza, e si apre davanti a noi un intera lista di imprese, aziende, privati che con pochi click sono in grado di fornirci un iniziale preventivo per il costo dei lavori.

Cio’ che però non consideriamo è che spesso, per fare un lavoro preciso, senza sorprese di nessun tipo (tantomeno economiche) è meglio avere un idea sin da subito del progetto di ristrutturazione appartamento completo, progetto che preveda esattamente cosa vogliamo andare a modificare, i tempi ed infine anche i costi del lavoro; ovviamente per far questo dobbiamo essere coscienti noi per primi dei lavori che la nostra casa richiede.

Ma come si può valutare autonomamente la grandezza dei lavori necessari e in un secondo momento avvalersi dell’aiuto di una figura professionista? Si può definire un prezzo medio al mq per ristrutturare casa a Roma? Il primo passo è essere obbiettivi: la casa deve solo essere sistemata o è richiesta un opera completa di ristrutturazione? Vi forniamo qui di seguito una guida che vi aiuterà a sapere cosa fare, come farlo ed infine cosa scegliere per completare la vostra ristrutturazione con successo, anche da soli.

Capire l’entita dei lavori è fondamentale per sapere con certezza se, per eseguire la ristrutturazione della nostra casa, siano richiesti permessi dal comune di Roma o meno, se si debba ricorrere all’intervento di un tecnico (sia esso un ingegnere, un architetto o un geometra a seconda dei casi) o se non serva consulto esterno di alcun tipo.

Quando rivolgersi ad un tecnico per ristrutturare l’appartamento

Rivolgersi ad un professionista esperto di ristrutturazione casa sarà inevitabile quando i lavori prevedono la demolizione e la ricostruzione di pareti, ossia quando sono molto più impegnativi rispetto al rimodernamento di un pavimento, di un impianto elettrico, di un bagno, o del semplice spostamento di un infisso; in tutti questi casi, dove i muri rimangono dove sono e non necessita ridisegnare gli spazi degli ambienti interni/esterni, i lavori possono essere calcolati ed eseguiti personalmente.

Ricordiamo, comunque, che è sempre meglio avvalersi del consulto di un professionista per organizzare le varie fasi, controllare i costi proposti dalle ditte di ristrutturazione appartamenti Roma e sentirsi in generale più sicuri: dopo aver parlato delle nostre esigenze specifiche con l’architetto/il geometra/l’ingegnere esso proseguirà con il rilevamento delle misure e degli spazi ed offrirà infine i vari progetti di risoluzione.

Solo a questo punto, deciso e concordato il progetto da eseguire, esso stesso preparerà i permessi da presentare al comune di Roma per la ristrutturazione del nostro appartamento; i tempi d’attesa, anche qui, ammontano di media a 30 giorni dalla presentazione del fascicolo, ovviamente se l’abitazione non presenterà particolari vincoli architettonici.

Una volta ottenuto il nullaosta il progetto diventerà esecutivo, arricchito quindi con una lista di tutte le opere di ristrutturazione da realizzare in tot tempo con tanto di dettagli che indichino precisamente quali materiali saranno utilizzati, in che tinte, con quali finiture. Solitamente viene presentato il progetto esecutivo a diverse imprese di ristrutturazione casa Roma richiedendone un preventivo e scegliendo in seguito quella che risulterà migliore sulla base di più parametri: tempistiche, costi, referenze da parte di clienti precedentemente serviti; non resta quindi che firmare il contratto per la concessione dei lavori di ristrutturazione all’impresa edile scelta e dare il via alle operazioni stabilite.

Intervento di ristrutturazione parziale

Lavori ristrutturazione appartamento

Sono i lavori che spesso riguardano i nuovi proprietari o inquilini degli appartamenti messi in vendita o in affitto sul mercato romano e che non toccano le strutture dell’edificio ( come le pareti di separazione con le altre unità abitative ), ne gli impianti elettrici, idraulici, a gas ecc.. che andremo invece ad analizzare tra poco. Interessano piuttosto opere di sostituzione delle prese e interruttori, pavimenti, rivestimenti in generale e rimbiancatura delle mura; è bene comunque cogliere l’occasione per verificare che tutto nella casa sia in regola e non ci sia nulla da ripristinare.

Impianto idrico/sanitario

I lavori in questo caso sono di natura delicata: se infatti viene praticata una ristrutturazione appartamento di tipo parziale che usi sanitari e rivestimenti odierni ma conservi le vecchie tubazioni risalenti a circa 30 o più anni fa, potrebbero verificarsi perdite o addirittura rotture dell’impianto in caso di demolizione di unità adiacenti, causate dalle forti vibrazioni. Proprio per evitare casi simili in tutta la provincia, così come nell’intero territorio nazionale, viene richiesto un particolare certificato che dichiari la conformità alle norme ( legge 46/90) per i lavori di ristrutturazione appartamento Roma di questo tipo, successivi al 1990; è compito del tecnico, regolarmente iscritto alla Camera di Commercio nonchè abilitato, rilasciare questo documento, vostra premura sarà verificarne l’esistenza.

Impianto elettrico

Anche in questo caso sarà nostra premura richiedere la certificazione che stabilisca la messa a norma del nostro nuovo impianto elettrico, sarà inoltre necessario chiamare un elettricista specializzato che possa garantire l’idoneità dei cavi utilizzati e che la potenza elettrica rispecchi la reale esigenza della nostra casa.

Impianto di riscaldamento

Importante quando si parla dei sistemi di riscaldamento è verificare che le valvole utilizzate nei radiatori siano nuove e che consentano di operare modifiche sul calorifero in maniera del tutto autonoma, senza dover andare a toccare l’impianto di riscaldamento di tutto il palazzo o complesso abitativo.

Impianto a gas

Proprio come gli impianti elettrici e idraulici i sistemi a gas prevedono una certificazione. Molti appartamenti da ristrutturare a Roma sono termoautonomi e hanno la caldaia alimentata a gas. Se anche la tua abitazione rientra in questa tipologia sarà bene controllare la posizione dei fori di aerazione: non troppo di rado succede infatti che questi siano presenti ma non idonei perchè troppo piccoli o collocati troppo in alto. Non dimenticate di verificare anche i tubi di esalazione che possono avere, in alcuni casi, troppe curve od essere eccessivamente inclinati, risultando in questo modo non perfettamente a norma.

Muratura

Qualora non si vogliano modificare gli spazi interni, abbattere pareti e ampliare le stanze, sarà comunque necessario controllare sia i muri di confine che quelli interni. Per quanto riguarda i primi, questi dovranno rispettare un certo parametro di spessore ( che siano almeno di 20-25 cm), pena l’assenza di un corretto isolamento acustico. Nell’eventualità che i muri di separazione con le altre unità abitative siano troppo sottili – di solito nelle vecchie case romane le misure si aggiravano attorno ai 10-12 cm – vi consigliamo di ricorrere all’applicazione di almeno uno strato di materiale isolante. Per quanto riguarda le pareti interne, invece, potremmo avere stessi problemi di isolamento acustico a causa dei tubazioni eccessivamente rumorose: anche in questo caso come sopra sarà bene utilizzare materiali che abbiano proprietà fonoassorbenti.

Rivestimenti

E’ sempre meglio controllare i rivestimenti delle case acquistate o affittate, anche qualora esse non sembrino averne bisogno: non di rado infatti negli anni passati si usava la pratica del controssoffito senza averlo posato, non tanto per rispondere a specifiche esigenze d’arredo quanto per nascondere eventuali danni al soffitto e celarne in maniera intelligente i difetti.

Ristrutturazione appartamento Roma completa

Ristrutturazione appartamento completo

Stabilire la categoria costruttiva del vostro appartamento

I lavori di ristrutturazione appartamento da effettuare cambieranno notevolmente, infatti, a seconda della scelta d’acquisto: se avete optato ad esempio per possedere nel cuore di Roma una rinomata casa d’epoca, solitamente in muratura piena, la ristrutturazione della casa prevederà determinati lavori; diverso sarà per un edificio moderno, con pareti in laterizio e una struttura in cemento armato.

Il tipo di intonaci interni da comprare nell’uno e nell’altro caso saranno differenti, così come la tipologia di pavimento, in laterocemento per i locali moderni e in struttura lignea per gli altri. Se infine avete scelto di avere una casa di ultima costruzione dovrete sapere che è altamente sconsigliato toccare i pilastri e le travi di sostegno in cemento armato di cui si compone.

Conoscere tutti gli interventi che la ristrutturazione comporta

Impianto idraulico

Creazione di un intero impianto a norma ex novo, con tubazioni in acciaio inox o in alternativa pvc.

Impianto a gas

Realizzazione di un impianto a norma ex novo, con tubazioni che corrino a parete o che siano annegate nella pavimentazione dopo essere stata appositamente protetete da una guaina secondo i criteri previsti.

Impianto elettrico

Posizionare le scatole di direvazione in maniera debita, realizzare la posa di canaline nuove, dei salvavita nonchè di interruttori per elettrodomestici che siano magnetotermici; creare per quest’ultimi una linea privilegiata e protetta. Se la vostra casa è molto grande prendere in considerazione la creazione di due linee elettriche, una che servi la zona giorno e una per la zona notte.

Muratura

Usare materiali isolanti acustici e termici qualora necessario, eliminare i vecchi sottofondi per sostituirli con dei nuovi in cemento che abbiano la rete elettrosaldata. Nelle vecchie case a struttura lignea i travetti e le assi su cui il rivestimento è posato possono creare curvature anche notevoli, si può decidere di intervenire o mantenere il rivestimento originale ( nonostante il ‘disagio’ estetico molto spesso la curvatura è causata solo dalle modifiche delle assi che non comportano però alcun problema di elasticità). Qualora si voglia procedere con la sostituzione, tutta la parte superiore della struttura lignea andrà rimossa per creare un nuovo sottofondo.

Infissi

Sia le porte che le finestre delle case d’epoca presenti nella capitale richiedono molto spesso di essere sostituite, rispettando ovviamente il gusto estetico della struttura. Diverse sono le esigenze per gli appartamenti moderni, dove gli infissi esterni necessitano al massimo di una mano di impregnante.

Tapparelle

Controllare i meccanismi di avvolgimento delle cinghie per non avere brutte sorprese in futuro.

Rivestimenti e intonaci

Ripristinare o rimuovere in toto l’intonacatura danneggiata. I lavori di ristrutturazione sopra indicati rovinano quasi sempre con segni e tracce l’intonaco delle pareti, si può procedere con 3 diverse soluzioni: rimuovere il vecchio strato e ritinteggiare tutto, rasare a gesso la parete, effettuare delle tecniche di tinteggiatura che non essendo uniformi nascondino il difetto come la spugnatura o la spatolatura.

Dopo aver completato i lavori di ristrutturazione appartamento Roma non vi resta che godervi la vostra casa ristrutturata in una delle più belle città italiane!