Rifacimento impianto elettrico ed idraulico

Rifacimento impianto elettrico ed idraulico

La necessità di intervenire sull’impianto elettrico e su quello idraulico dipende molto spesso dal tipo di intervento che si intende realizzare. Un intervento sull’impianto idraulico può esseredettato dall’esigenza di ristrutturazione di un bagno oppure di una cucina. In questo caso può rendersi necessario lo spostamento oppure il prolungamento di tubature dell’acqua e una diversa collocazione degli scarichi. Anche in caso di intervento parziale su tubazioni esistenti occorre tener presente che l’installatore dovrà rilasciare apposita certificazione di conformità in base a quanto stabilito dalla Legge 46/90.

Se si tratta di ristrutturazione completa può essere consigliabile una sostituzione integrale dell’impianto idraulico ormai vecchio, realizzando una colonna centrale su cui convergerà l’acqua da collegare successivamente ai vari elementi, con tubazioni che potranno essere realizzate in PVC oppure in acciaio inossidabile.

Questo tipo di intervento dovrà essere valutato di volta in volta con il vostro tecnico, considerando lo stato di conservazione dell’impianto. Molto spesso può risultare conveniente affrontare una spesa ulteriore in fase di ristrutturazione piuttosto che ritrovarsi dopo breve tempo a dover eseguire nuove opere a causa di una rottura delle tubazioni dovuta, ad esempio, all’usura oppure alle vibrazioni causate dai lavori stessi di ristrutturazione.

Rifacimento impianto elettrico

Gli interventi sull’impianto elettrico in caso di ristrutturazone completa dovranno prevedere la sostituzione di nuove canaline dove troveranno alloggio i fili elettrici, con le opportune scatole di derivazione per permettere il raggiungimento dei vari punti luce. Molto importante anche la presenza di salvavita e di interruttori magnetotermici per prevenire danni agli elettrodomestici.

Anche l’intervento sull’impianto elettrico dovrà essere eseguito da personale qualificato, che provvederà a rilasciare la certificazione di conformità. Può essere utile prevedere anche una linea privilegiata con un interruttore automatico al quadro indipendente. Se l’appartamento è di dimensioni elevate può essere utile creare due linee elettriche separate, una che comanda la zona giorno e l’altra riservata alla zona notte.

Se si dovesse decidere di lasciare intatto l’impianto elettrico durante i lavori di ristrutturazione dell’appartamento a Roma, occorrerà accertarsi che sia comunque stato redatto a suo tempo il certificato di conformità dell’impianto previsto dalla Legge 46/90. Per quanto riguarda l’impianto del gas occorre tener presente che, se interessato dai lavori di ristrutturazone le nuove tubazioni a norma dovranno essere protette da guaina e posate sotto il pavimento.

Se invece si opta per un intervento che non prevede lavori all’impianto del gas occorre munirsi della apposita certificazione. Anche il foro di areazione per la caldaia dovrà essere verificato ed eventualmente messo a norma sia nelle dimensioni che nell’inclinazione e curvatura dei tubi.