Incentivi e agevolazioni fiscali per ristrutturare casa

Incentivi e agevolazioni fiscali per ristrutturare casa

Chiunque affronti spese per interventi di ristrutturazione edilizia ha diritto a detrarre una parte delle spese sostenute in sede di dichiarazione dei redditi. La detrazione IRPEF spettante è pari al 50% degli importi pagati fino al 31 dicembre 2017, per poi tornare alla aliquota prevista del 36%. L’importo massimo su cui poter chiedere la detrazione è di €. 48.000, elevato fino a €. 96.000 fino al 31 dicembre 2017, e deve essere ripartito in dieci rate annuali di uguale importo. Per poter usufruire della detrazione occorre seguire alcune semplici regole.

Innanzitutto occorre inviare all’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio una notifica preliminare tramite raccomandata A/R contenente la data di inizio lavori, tranne nei casi in cui le norme sulla sicurezza dei cantieri non ne prevedano l’obbligo. Occorre poi provvedere al pagamento degli importi dovuti all’impresa tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del pagamento ed il codice fiscale sia del beneficiario (impresa) che del soggetto che effettua il versamento.

Sarà quest’ultimo a poter richiedere le detrazioni per ristrutturazioni edilizie spettanti. Per usufruire delle detrazioni IRPEF sarà poi sufficiente indicare, in sede di dichiarazione dei redditi, i dati catastali dell’immobile interessato dagli interventi di ristrutturazione e conservare tutta la documentazione da esibire all’Agenzia delle Entrate solo su richiesta specifica.

Interventi di riqualificazione energetica

Riqualificazione energetica Roma

Tutti gli interventi eseguiti su immobili esistenti volti ad ottenere una migliore riqualificazione energetica degli edifici posso usufruire di una speciale detrazione Irpef pari al 65% fino al 31 dicembre 2017, che viene poi ridotta al 36% a partire dal 1 gennaio 2018. La detrazione può essere richiesta in sede di dichiarazione dei redditi dal soggetto che ha sostenuto effettivamente la spesa e deve essere suddivisa in dieci rate annuali di pari importo.

L’importo massimo detraibile varia in base alla tipologia di intervento eseguito. Rientrano tra gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili tutti i lavori eseguiti per il miglioramento termico dell’edificio, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento e per l’installazione di pannelli solari.

Altri tipi di interventi detraibili per la ristrutturazione

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto con un comunicato che sono ammessi alla detrazione prevista per interventi di riqualificazione energetica anche quei lavori eseguiti su parti comuni di un edificio condominiale nonché le spese sostenute per l’acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomasse combustibili, purché sostenute nell’anno 2017.

Sono detraibili anche le spese sostenute per le prestazioni professionali di geometri, architetti o ingegneri, relative all’intervento di ristrutturazione, l’IVA, gli oneri di urbanizzazione, i bolli e le spese sostenute per le varie concessioni ed autorizzazioni. Se durante un intervento di ristrutturazione edilizia si provvede alla sostituzione di elettrodomestici, spetta una detrazione del 50% sul loro costo di acquisto a condizione che appartengano alla classe energetica A+.